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Categoria: Rischi particolari

SOLO AMBIENTI DI LAVORO?

Si ragiona spesso sul rischio legato alla mansione, alle attrezzature che vengono utilizzate e alle sostanze chimiche presenti, ma quando dobbiamo dare un valore agli ambienti di lavoro all’interno dei quale queste mansioni si svolgono, spesso dimentichiamo  un elemento fondamentale che è quello del benessere delle persone all’interno di quell’ecosistema.

Benessere personale, benessere sociale, benessere organizzativo: ognuno di questi, sia presi singolarmente sia presi nella loro complessità, può produrre effetti importanti sull’ambiente di lavoro e aumentare situazioni di disagio per i lavoratori.

TROVIAMO I SISTEMI PER MIGLIORARE GLI AMBIENTI DI LAVORO

Un buon ambiente di lavoro è l’integrazione tra sistemi operativi, strumenti di lavoro e un’attenzione speciale al benessere delle persone che operano al suo interno.
Preparare un luogo accogliente e che permetta di lavorare in maniera agevole è il primo passo. I lavoratori possono essere mancini o destorsi. Accertarsi che le attrezzature a disposizione siano accessibili ha tutti è importante. Sembra una banalità, ma non parliamo solo della tastiera o del maouse, o di una macchina operatrice: anche piccole attrezzature possono essere fonti di insidie. Forbici, cutter, puntatrici, ecc. sono per la maggior parte pensate per destrorsi e i mancini si devono adeguare. Adeguare il lavoro all’attrezzatura può portare a rallentamenti, incidenti e disagio in molti lavoratori. E’ difficile accorgersi di queste difficoltà nel breve termine. Nel lungo termine possono produrre effetti sulla autostima e malattie professionali correlate.

UN PASSAGGIO OBBLIGATO PER IL MIGLIORAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Una buona interazione tra le figure interne, una condivisione delle politiche aziendali con  una semplice informazione sui progetti , può mettere gli attori aziendali nella condizione di raggiungere l’obbiettivo concordemente. Questo sistema scarica le figure apicali e da a coloro che devono portare a termine il progetto un obiettivo certo. Condividere il disegno significa portare ad una condivisione degli scopi, una comprensione del valore individuale e lo sviluppo di un’autostima che aiuterà la coesione del gruppo e al miglioramento della performance. Il comportamento aziendale positivo non potrà che far sviluppare un altrettanto positivo comportamento nei singoli che si sentiranno responsabilizzati.

AMBIENTI DI LAVORO E STRESS LAVORO-CORRELATO

Una buona interazione significa anche riuscire a risolvere i conflitti interni prima che questi possano in qualche modo degenerare. Un clima malato e sterile che può produrre fenomeni di isolamento, derisione, mobbing che possono nuocere alla salute dell’impresa, oltre che a quella dell’individuo.
Il riconoscimento delle doti personali o il raggiungimento di risultati può diventare uno strumento di integrazione e di sviluppo della scena sociale. Instaurare un sistema meritocratico e di riconoscimento è uno strumento utile e proattivo. Il valore deve sempre essere condiviso all’interno del gruppo senza lasciare nessuno indietro, per far comprendere all’intero staff che solo quando si lavora insieme chi è più forte in quel momento può supportare chi in quello stesso è indebolito per essere sicuri che in una situazione analoga a carte invertite si possa arrivare tutti insieme allo scopo.

Anche questa è  salute di un luogo di lavoro, e produce sicurezza al suo interno.

DIISOCIANATI: nuova formazione obbligatoria

Entro il 24 Agosto 2023 tutti gli addetti all’utilizzo di prodotti chimici contenenti diissocianati dovranno ricevere una formazione obbligatoria.

NUOVO REGOLAMENTO UE 2020/1149

A stabilirlo è il Regolamento UE 2020/1149 che modifica il regolamento REACH (CE n. 1907/2006) e impone restrizioni sull’immissione sul mercato e sull’utilizzo dei diisocianati con concentrazioni maggiori di 0,1%.

I DIISOCIANATI

Che cosa sono i dissocianati? Si tratta di un gruppo di composti chimici che possono essere presenti, per esempio, in vernici poliuretaniche per auto, mobili e legno, sigillanti, adesivi, isolanti o schiume poliuretaniche.
I settori interessati sono svariati ed è necessario sapere che non sarà più possibile il loro utilizzo a due condizioni: la concentrazione di tale sostanza deve essere inferiore allo 0,1% di peso oppure deve essere garantita, dal datore di lavoro o dal lavoratore autonomo, la formazione sull’uso sicuro di tali prodotti da parte di tutti gli addetti all’utilizzo industriale o professionale compresi gli stessi DL e lavoratore autonomo.