NUOVO CORONAVIRUS COVID-19

FACCIAMO IL PUNTO facendo riferimento a:

Al momento dobbiamo fare riferimento a: Decreto Legge 23/02/2020, n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza da COVID-19” Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23/02/2020, “Disposizioni attuative del DL 23/02/2020, n. 6 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23/02/2020 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25/02/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del DL 23/02/20, n. 6 (rif.)” pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25/02/2020 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 01/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del DL 23/02/20, n. 6 (rif.)” pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 52 del 01/03/2020 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 04/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del DL 23/02/20, n. 6 (rif.)” pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 55 del 04/03/2020 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 08/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del DL 23/02/20, n. 6 (rif.)” pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 59 del 08/03/2020 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 09/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del DL 23/02/20, n. 6 (rif.)” pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 62 del 09/03/2020 Decreto Legge 10/03/2020, n. 11 “Misure straordinarie ed urgenti per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19” pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 60 del 08/03/2020


Vedete quanto le cose siano in cambiamento, poiché lo stato di allarme rispetto alla virulenza del contagio si sta ampliando di ora in ora, ma cerchiamo di mantenere dei punti fermi:


#NO PANICO: non devono essere misure atte allo sviluppo di paranoia e paura, ma di TUTELA DELLA SALUTE di tutti. Chi non è malato, chi non è positivo al COVID-19 ha la RESPONSABILITIA’ civile, se non morale, di tutelare i più deboli e fragili, e tutti quei LAVORATORI che nelle ultime settimane hanno svolto un lavoro massacrante e immenso per permettere alla nostra SANITA’ PUBBLICA di non collassare. Gli appelli sono proprio quelli di aiutare i medici, gli infermieri e la Protezione Civile tutta, affinché questo VIRUS AGGRESSIVO, VELOCE E MOLTO VIRULENTO seppur NON necessariamente LETALE, sia causa di effetti collaterali ancora più devastanti. Tutte le altre malattie, incidenti operazioni non si sono fermate e non possono essere fermate. #AIUTIAMOCI.


#RESPONSABILITA’: se il nostro Governo è stato obbligato a prendere un provvedimento di così grande gravità è perché da buon Padre di famiglia prima, informa e cerca di far crescere il SENSO CIVICO che però ci sta mettendo troppo tempo a entrare nella coscienza collettiva, mentre la MALATTIA PROGREDISCE con una velocità estrema. Vorremo aggiungere anche la parola RISPETTO: dobbiamo rispettare tutti quelli che non possono fermarsi e non possono farlo perché stanno garantendo la nostra SICUREZZA. A tutti deve andare il nostro plauso e la nostra attenzione. #AIUTIAMOCI.


#IOSTOACASA: il DPCM 8 marzo 2020 e il suo aggiornamento caricato in Gazzetta Ufficiale questa notte, chiedono alcune cose importanti: da ieri in particolare ci viene chiesto di EVITARE SPOSTAMENTI SENZA COMPROVATI MOTIVI (alleghiamo l’autodichiarazione che deve essere prodotta in caso di fermo da parte delle autorità competenti; deve essere corredata di copia del documento di riconoscimento e la mendace dichiarazione è punibile, oltre alle pene relative allo stato di emergenza).

Se non si svolgono attività strettamente necessarie all’ ordine pubblico, alla tutela della salute e della sicurezza dei cittadini, e sempre che le attività che si abbandonino non debbano recare grave danno alle persone (sempre per salute e sicurezza) è richiesto un periodo di limitato isolamento, fino al 3 aprile. Tutti dobbiamo fare del nostro meglio per evitare di sovraccaricare il nostro SISTEMA STATO.

Viene chiesto a CHI STA BENE DI CONTINUARE A STARE BENE per poter essere forti nel momento in cui dovremo ricominciare a lavorare tutti. #AIUTIAMOCI.


In questo momento dobbiamo dare un segnale di ORGOGLIO perché voler bene alle nostre FAMIGLIE significa far sì che tutti al loro interno siano in salute, così come voler bene alle nostre AZIENDE significa cercare di tutelare i lavoratori che operano con noi, perché fanno parte della nostra famiglia e perché tutti dobbiamo esser consapevoli che solo insieme riusciremo a uscire da questo momento difficile #FAMIGLIAITALIA.






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